Parco Nazionale d’Abruzzo – Lago Vivo

Il re del parco

Era tanto che dovevo andare con l’amico Marco Pantanella in montagna. Finalmente la scorsa domenica riusciamo ad organizzare e partiamo. Sveglia prestissimo, dobbiamo fare 2h di macchina per raggiungere il Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise ed iniziare la salita al sentiero K4, quello che ci porterà prima a lago vivo e poi ancora più su, fino quasi ai 2000 metri.

Prima ci fermiamo a fare due foto ai cervi di Civitella Alfedena, sempre molto amichevoli. Poi proseguiamo fino all’attacco del sentiero K4 che iniziamo alle 9.20 circa, 1000m di altitudine. Marco ha un passo spedito, riesco a stargli dietro nonostante sia un po’ che non vado in montagna. Una volta spezzato il fiato poi le gambe vanno da sole.

Foto fatta con iphone, abbiate pazienza

Foto fatta con iphone, abbiate pazienza

La faggeta sembra non finire più. A dire il vero tutti i sentieri che ho fatto qui in Abruzzo iniziano con una faggeta, e sinceramente non sono molto amante delle passeggiate al “chiuso”. Finalmente arriviamo in cima, dove la “Madonna delle Grazie” ci avvisa che stiamo per sbucare nella vallata di Lago Vivo. Purtroppo di cervi non c’è traccia, solo qualche cavallo al pascolo.

Ci fermiamo per una breve sosta. Il mio fidato coltellino svizzero taglia a spicchi una pesca che divido con la simpatica Federica, che lungo il percorso si era sentita poco bene. Il panorama è appagante. Siamo a 1591m.

Purtroppo in secca..

Purtroppo in secca..

Il nostro obiettivo è quello di salire più in alto possibile, in cerca dei cervi. Non siamo i soli a a fare questa escursione, quindi c’è il rischio che chi ci precede li possa disturbare e farli scappare. Dobbiamo sbrigarci.

Ripartiamo quindi in cerca di un sentiero segnato sul GPS portatile di Marco. Entriamo in un’altra faggeta, la salita è sempre molto dura, il dislivello viene superato in fretta, ma le gambe si fanno di marmo e si stancano. Finalmente sbuchiamo in vetta, seguo il gruppo e riesco a fargli una foto mentre scollinano.

 

Il gruppo scollina nella vallata

Il gruppo scollina nella vallata

Come sospettatavamo i cervi sono in alto. Li hanno fatti allontanare i gruppi che ci hanno preceduto. Poco male, è ora di pranzo, così decidiamo di fermarci in disparte sperando che scendano. Siamo in Val Cupella, a 1900 metri circa. Il tempo si guasta, diventa tutto nero, ma noi aspettiamo. Niente, i cervi non scendono, li vediamo solo da lontano. Riesco comunque a fare qualche scatto ambientato. Si sta facendo buio e dobbiamo tornare alla macchina, anche perché ci aspettano 2h di macchina una volta scesi a valle.

Il maltempo si avvicina

Il maltempo si avvicina

Tornando indietro ci fermiamo di nuovo a Lago Vivo, dove Filippo tenta lo scatto col riflesso della montagna nel lago, ma finisce per sprofondare nel fango, povero lui. Noi riempiamo le borracce alla fonte degli uccelli, dove l’acqua è freschissima e buonissima.

Si ricomincia la discesa di nuovo nella faggeta, fino ad arrivare alla macchina. Qualche chilometro e arriva l’acquazzone. Appena in tempo.

Questa voce è stata pubblicata in Montagna, Parchi Nazionali. Contrassegna il permalink.

4 risposte a Parco Nazionale d’Abruzzo – Lago Vivo

  1. Manuel un bel racconto che mi ha fatto rivivere la splendida giornata trascorsa insieme… un caro saluto anche a Filippo e Federica.

  2. Carlo scrive:

    Belle foto e bella escursione. Saluti a Marco Pantanella

  3. admin scrive:

    grazie marco e grazie carlo!

    Si il posto è bellissimo, sono proprio contento di esserci andato!

  4. Pingback: Olympus Omd Em-5 | Iltexano Blog

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *